Dolore alla spalla: un problema molto diffuso
Il dolore alla spalla rappresenta il terzo disturbo muscoloscheletrico più diffuso nella popolazione adulta, dopo il mal di schiena e il dolore al collo.
Quando compare, il pensiero più comune è:
“Avrò un tendine rotto?”
“Dovrei fermarmi finché il dolore non passa?”
“O dovrei fare una risonanza?”
Ma la letteratura scientifica ci dice qualcosa di diverso: nella maggior parte dei casi il dolore alla spalla è multifattoriale, non dipende da un singolo danno e può migliorare in modo significativo con un percorso attivo.
Capire cosa può generarlo è il primo passo per affrontarlo senza paura.
Dolore alla spalla: cosa sappiamo ad oggi?
Negli ultimi anni gli studi scientifici hanno rivoluzionato la nostra comprensione del dolore di spalla: il dolore non coincide sempre con un danno strutturale.
- molte persone senza dolore presentano tendinopatie o lesioni visibili agli esami
- molte persone con dolore hanno esami perfettamente “negativi”
Per questo è fondamentale distinguere tra dolore specifico e dolore aspecifico.
Dolore specifico o aspecifico: cosa significa?
Dolore specifico
È legato a una condizione riconoscibile e ben definita, come:
- capsulite adesiva
- tendinopatia calcifica
- lesione massiva della cuffia dei rotatori
- instabilità
In questi casi la problematica si può riferire a una patologia con una chiara origine strutturale e richiede una valutazione medica.
I sintomi sono spesso più caratteristici, a volte successivi a un trauma recente: forte rigidità, dolore notturno e difficoltà a muovere il braccio, apprensione al movimento in alcune posizioni.
Dolore aspecifico
È la forma più comune. Non c’è un singolo “colpevole”: il dolore nasce dall’interazione tra più fattori e può essere influenzato anche da strutture vicine, come torace e rachide cervicale.
Secondo un modello clinico integrato, il dolore alla spalla è influenzato da tre dimensioni interconnesse:
- Fattori biologici
alterazioni tendinee e muscolari - Fattori del sistema nervoso
maggiore sensibilità al movimento e aumento della percezione del dolore - Fattori psicologici e sociali
stress, sonno scarso, paura di muoversi e convinzioni errate
Il dolore, quindi, non è solo un problema del “tessuto”, ma il risultato di come il corpo interpreta e gestisce i segnali.
Il mito della “spalla fragile”
Quando fa male, molte persone iniziano a evitare i movimenti per paura di peggiorare la situazione.
Ma, proprio come accade per la schiena, anche la spalla è una struttura resistente e adattabile, progettata per muoversi.
Evitare il movimento può:
- aumentare la rigidità
- ridurre la forza
- contribuire alla sensibilizzazione dei tessuti
Il movimento, quanto inserito in un contesto riabilitativo invece, può diventare una vera e propria terapia.
Quando è utile una valutazione fisioterapica
Se il dolore persiste, limita i movimenti o crea preoccupazione, una valutazione fisioterapica è il passo migliore per:
- chiarire l’origine del problema
- capire come gestire i sintomi nella vita quotidiana
- impostare un percorso di recupero personalizzato
Nei nostri studi di fisioterapia a Noale e Borgoricco, il dolore alla spalla viene valutato attraverso un approccio individuale basato sulle migliori evidenze scientifiche.
Comprendere le caratteristiche del dolore è fondamentale per tornare a muoversi senza paura.

Take home message
- Il dolore alla spalla è comune e spesso multifattoriale
- Non sempre una singola struttura è la causa: il dolore può essere specifico o, più spesso, aspecifico.
- Esami e immagini non definiscono da soli il problema: serve una valutazione clinica completa.
- La fisioterapia basata su esercizio, educazione e progressione controllata del carico è tra le strategie più efficaci.
Approfondimenti scientifici
- Ristori D, Miele S, Corvillo I, Storari L, Rossettini G. Towards an integrated clinical framework for patients with shoulder pain. Arch Physiother. 2018;8:7.
- Lewis J. Rotator cuff related shoulder pain: assessment, management and uncertainties. Shoulder Elbow. 2016;8(1):23–32.
- Littlewood C, Malliaras P, Bateman M, et al. Exercise and load management for shoulder pain. Br J Sports Med. 2019;53(4):248–249.
- Seitz AL, McClure PW, Finucane S, Boardman ND, Michener LA. Mechanisms of rotator cuff tendinopathy. J Shoulder Elbow Surg. 2011;20(5):928–938.
- Holmgren T, Hallgren HB, Öberg B, et al. Effect of specific exercise strategy on pain in subacromial pain syndrome. BMJ. 2012;344:e787.
- Chester R, Jerosch-Herold C, Lewis J, Shepstone L, Vincent JI. Psychological factors and shoulder pain. Physiotherapy. 2018;104(1):36–46.
- Pribicevic M. Pain sensitization in shoulder pain. J Hand Ther. 2012;25(2):133–140.
- Zuckerman JD, Rokito A. Frozen shoulder: diagnosis and management. J Am Acad Orthop Surg. 2009;17(5):285–295.